#SPANISHGP: Weekend complesso
PROVA DI CARATTERE E RISULTATI ALTALENANTI IN UN WEEK-END COMPLESSO
Il Gran Premio di Spagna, quarta prova del campionato mondiale MotoGP 2026, ha offerto un fine settimana ricco di emozioni e variabili meteorologiche estreme. Per Francesco Bagnaia, pilota ufficiale del Ducati Lenovo Team, è stato un weekend segnato da alti e bassi ma ancora una volta dominato dalla sua determinazione e capacità di competere ai massimi livelli. In Moto2 invece il nostro Iván Ortolá, partito dalla quindicesima casella in griglia, ha chiuso al limite della zona punti, in decima posizione.
Un week-end folle, sotto ogni punto di vista: condizioni meteo, cadute, sorpassi, recuperi, imprevisti.
Tutto è iniziato con le sessioni delle prove libere e delle qualifiche del venerdì e del sabato che hanno visto condizioni di pista variabili, impegnative per tutti i piloti. Sebbene non sia stato tra i protagonisti assoluti delle prime sessioni cronometrate, Bagnaia ha mostrato un passo costante e competitivo, gestendo al meglio i cambi di grip e dimostrando di saper gestire molto bene le condizioni imprevedibili e i cambi di aderenza. La qualifica si è disputata su una pista resa difficile dalle leggere piogge, che hanno costretto la squadra a trovare compromessi nelle mappature e nella scelta delle gomme, con Bagnaia che si è comunque guadagnato la decima posizione in griglia. Tutto è cambiato con la Sprint che lo ha visto salire sul secondo gradino del podio. Nella gara domenicale, invece, la fortuna ha smesso di giocare con il nostro Suomy Rider che al tredicesimo giro è stato costretto a ritirarsi per un problema importante all’anteriore.
SPRINT RACE
La Sprint Race di sabato pomeriggio ha regalato uno spettacolo entusiasmante per il pubblico ma anche un impegno mentale e fisico per i piloti. La gara corta è stata caratterizzata dagli improvvisi acquazzoni e dalle cadute di diversi protagonisti. In condizioni difficili, Bagnaia ha dato prova di lucidità e grande coraggio, gestendo la gara con grande intelligenza. Bagnaia, dopo una complessa prima parte di gara, è stato tra i primi a rientrare in pit-lane: questo gli ha permesso di recuperare sedici posizioni nell’arco di un giro, in una delle Sprint più movimentate della stagione. Questo risultato ha confermato la sua velocità anche quando le condizioni meteo mescolano scenari imprevedibili e gli ha garantito di portare a casa punti comunque preziosi.
RACE
Tutta un’altra storia: la gara della domenica si è corsa in condizioni di pieno sole e asfalto asciutto. Poche ore sono trascorse dalla gara Sprint ma tutto è mutato: temperature, grip, asfalto, umidità. La gara “lunga” si è sviluppata su un ritmo elevatissimo, con bagarre serrate nelle prime posizioni. Purtroppo, a metà gara, Bagnaia ha dovuto affrontare un imprevisto tecnologico che ha compromesso la performance della sua Ducati. Riducendo progressivamente il ritmo a causa di un problema all’anteriore, è stato costretto a rientrare ai box e ritirarsi dalla gara dopo il giro 13. In conferenza, Bagnaia ha spiegato con chiarezza l’evoluzione della problematica: “È diventato molto difficile ridurre la velocità e gestire l’avantreno, per cui ho preso la decisione di fermarmi per salvaguardare la moto e preparare al meglio le prossime gare.”
Il weekend di Jerez si chiude quindi con un bilancio complessivo tutto sommato buono grazie a un podio importante nella Sprint Race che dimostra competitività e coraggio. Peccato però per il ritiro in gara che lascia l’amaro in bocca dopo una buona partenza.
Al termine del quarto Gran Premio della stagione, Francesco Bagnaia è nono, a 23 lunghezze dal compagno di squadra.
“Non ho fatto una buona partenza, ma ho provato comunque a seguire i piloti che mi precedevano. Poi è iniziato a piovigginare e non riuscivo a spingere, faticavo a livello di aderenza. A un certo punto ho sperato che la pioggia aumentasse e mi sono tenuto pronto: sarei dovuto rientrare forse un giro prima, per permettere poi alla gomma di entrare in temperatura, però è comunque andata bene così. Ho provato a rimanere incollato a Marc, quando mi ha sorpassato, ma poi quando ho visto che non avevo lo stesso livello di fiducia sul bagnato, ho preferito portare a casa il secondo posto. Ho notato delle cose in questa Sprint sulle quali possiamo lavorare in vista della gara di domani”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Sprint Race 2°
“Ieri siamo stati fortunati, oggi purtroppo no. Non ho fatto una bella partenza, ma ho cercato di recuperare qualche posizione e stavo girando con un buon passo, non da podio ma da top 7. Ho cercato di copiare lo stile di Enea (Bastianini) e Ogura, che mi erano davanti, e il ritmo era simile. Purtroppo, già da inizio gara non ero a mio agio con un dettaglio della moto. Giro dopo giro, la situazione è andata peggiorando fino a quando sono dovuto rientrare ai box perché non riuscivo a fermarla. Non credo comunque che sia un problema che si ripresenterà in futuro. Domani lavoreremo per cercare di avvicinarci al passo di Alex (Márquez) e provare il materiale che avremo a disposizione”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Race DNF
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