#HungarianGP: Bagnaia conquista il terzo posto
Un altro week-end emozionante! Pecco Bagnaia fa una super gara e conquista il terzo posto! Ivàn Ortolà invece, mentre tenta di risalire in classifica, scivola…
L’emozione per il podio del Mugello era ancora avvertibile nel box Ducati allestito sulla pista magiara, entrata nel calendario MotoGP lo scorso anno. A pochi giorni dal secondo podio consecutivo, proprio davanti ai tifosi italiani, il nostro Pecco Bagnaia è tornato al lavoro, concentrato, focalizzato sul ridurre il gap dai primi e tornare protagonista non solo in gara ma anche nella classifica del campionato.
Bagnaia è rientrato tra i primi dieci nel finale delle FP1: il suo time attack è stato però condizionato da una sbavatura alla curva 16, che ha compromesso le sue chance di accedere direttamente alle Q2. In ogni caso ha conquistato il quinto tempo in griglia di partenza. La Sprint lo ha visto però passare sotto la bandiera a scacchi solo in nona posizione mentre la gara ha raccontato tutta un’altra storia e il nostro Suomy Rider ha potuto alzare al cielo il trofeo per il terzo classificato.
Francesco Bagnaia #63 Ducati Lenovo Team
“Il podio al Mugello mi ha dato una gran carica: dobbiamo ripartire da qui. Abbiamo fatto degli step in avanti, soprattutto domenica per la gara e dobbiamo continuare a lavorare sodo per ricucire il gap. L’anno scorso su questo tracciato ho fatto molta fatica in entrambe le gare, anche a prendere confidenza e ritmo con la nuova pista. Arriviamo qui dopo due gare nel complesso buone e dobbiamo riconfermare tutte le sensazioni”.
SPRINT RACE
Le gare veloci, fino a oggi disputate, non sono state sicuramente congeniali al nostro Pecco. Vuoi per la moto, le gomme, l’assetto, insomma, l’intero pacchetto offerto al nostro Pecco e per il feeling che è riuscito ad avere con esso. Qualche rara eccezione come a Le Mans, Jerez e in America. Anche qui, sul circuito ungherese, Francesco ha chiuso la gara quasi al confine della zona punti, nonostante partisse dalla quinta casella in griglia ovvero dalla seconda fila dello schieramento. Il nostro pilota, complice anche il fatto che è rimasto bloccato all’esterno della curva uno, subito dopo la partenza, non è più riuscito a risalire di posizione e ha chiuso nono.
RACE
La partenza della gara domenicale a Balaton Park è stata ricca di colpi di scena, sospiri, spaventi. La prima curva ha infatti visto una scivolata di gruppo ma per fortuna il nostro Pecco Bagnaia è stato molto fortunato, nella sfortuna. Allo spegnimento del semaforo, infatti, la sua non è stata una di quelle partenze da ricordare e da raccontare. E’ partito piuttosto male ma questa piccola débàcle gli ha permesso di non rimanere coinvolto nella scivolata di gruppo alla prima curva a destra. Bagnaia, dopo aver evitato così il maxi-contatto, è risalito fino al terzo posto nel corso del primo giro, gestendo al meglio la situazione e rimanendo stabilmente in quella posizione senza essere raggiunto dagli avversari alle sue spalle ma anche senza poter immaginare di raggiungere i primi due, davanti a lui. Ha quindi amministrato con esperienza e intelligenza la gara, conquistando il terzo posto consecutivo in gara e portando a casa punti importanti in vista della classifica generale.
Al termine dell’ottavo Gran Premio della stagione Francesco Bagnaia è settimo, a nove lunghezze dal compagno di squadra.
“Il passo per stare più avanti lo avevamo, peccato per la partenza. Le condizioni di oggi erano particolari: se ti ritrovi indietro, è poi difficile superare. Sto staccando molto forte, ma in uscita, quando c’è da cercare la velocità, mi parte il posteriore e finisco per perdere tantissimo terreno. Oggi Marc ha fatto un passo avanti in termini di grip e spero che riusciremo a fare lo stesso noi in vista della gara di domani. Fortunatamente siamo andati bene in qualifica, soprattutto passando dalla Q1: un quinto posto, viste le caratteristiche del circuito e il mio stile di guida, è un buonissimo risultato. L’obiettivo ora è la top 5 anche in gara”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Sprint Race 9°
“Il primo obiettivo di oggi era quello di partire meglio rispetto a ieri: fortunatamente, al primo rilascio della frizione c’è stato un po’ di spinning, altrimenti sarei probabilmente stato coinvolto anche io nella caduta della curva uno. Sono riuscito a superare subito Moreira e Marini e poi ho provato a seguire Pedro (Acosta), ma purtroppo non ero in grado di girare sui loro tempi, perché ho continuato a faticare a livello di grip. Quando hanno iniziato a spingere di più, ho pensato soprattutto a gestire il vantaggio sugli inseguitori. Il podio è un buon risultato, soprattutto dopo il difficile inizio di weekend, perché si tratta di punti importanti. Dobbiamo continuare a lavorare in vista delle prossime gare sul grip e sulla stabilità nei cambi di direzione”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Race 3°
MOTO 2

Il week-end ungherese per il nostro Ivan Ortolà è sicuramente da inserire nell’album dei ricordi dimenticati. A onor del vero le free practice non erano andate nemmeno così male: aveva fatto registrare tempi da zona punti. Ma le prove cronometrate si sono rivelate una trappola per il nostro pilota che non è riuscito a salire più della diciottesima casella in griglia. Tradotto: ultima posizione della penultima fila.
La gara è andata ancora peggio perché Ivan è scivolato travolgendo anche un altro pilota. Per fortuna senza nessuna conseguenza per i due piloti. Peccato… non ci rimane che preparare il tifo per la gara della Repubblica Ceca del 19 giugno.
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