HungarianGP Pecco Bagnaia

#HungarianGP: Pecco campionato in salita

Un campionato in salita. Un campionato mentalmente impegnativo. Un campionato apparentemente da dimenticare. Un campionato che in realtà, per il nostro Pecco, si dimostrerà utile per comprendere nuove dinamiche e inventare nuove modifiche alla sua Ducati GP25. Pecco chiude il GP di Ungheria con un nono e un tredicesimo posto ma esclama “E’ andata bene”…

 

Alcuni lo chiamano ottimismo “agevolato” e altro non è che la pratica del Nobile Ottuplice Sentiero (retta Visione, retta Risoluzione, ecc.) che mira a superare la sofferenza attraverso l’affinamento del comportamento. Le nuove dichiarazioni del nostro Pecco, alla conclusione del 14° gran premio della stagione ci hanno riportato a questo concetto. Del resto, sentire un campione del mondo affermare che “è andata bene” una gara che lo ha visto chiudere in nona posizione, alle spalle di piloti che mai si vedono in zona punti (dopo l’ennesimo week-end sofferto) fa pensare che Pecco abbia acquisito un nuovo stato mentale: ottimista, propositivo ma mai rassegnato.

Del resto chiudere le prove con il 14° tempo, la Sprint in 13^ posizione e in gara entrare in zona punti con un incoraggiante nono posto può essere valutato come un percorso in salita o in discesa… tutto dipende dal punto di vista!

 

SPRINT RACE

La quattordicesima casella in griglia è lontana, lontanissima dalla prima fila soprattutto in un circuito come quello, molto discusso, d’Ungheria. La pista del Balaton Park è lunga poco più di quattro chilometri ed è larga solo 12 metri (la media delle altre piste è circa 15 metri), “allungandosi”  tra 17 curve (10 che virano a sinistra, 7 a destra), con un rettilineo che però non supera i 700 metri. Sul biglietto da visita di questa pista c’è scritto a chiare lettere “difficile sorpassare”. Ecco perché partire dalla quattordicesima casella non è certo il massimo, ma il nostro Suomy rider Pecco Bagnaia non si è perso d’animo e con caparbietà e un cambiamento sostanziale al set-up della sua moto è riuscito a fare una buona gara, con buone sensazioni e a chiudere in 13^ posizione. Un piazzamento ovviamente distante dalle sue aspettative di inizio anno e dalle sue possibilità ma allineate all’andamento generale di questa stagione “da ricordare”.

 

RACE

La dichiarazione di Pecco, al termine delle prove libere furono queste.

Non è stata la giornata migliore che potessi affrontare. Dopo il test con la Panigale, sapevo che avrei fatto fatica qui, perché questo è un circuito che racchiude tutti i tipi di curva in cui abbiamo faticato questanno, ovvero quelle dove serve frenar tanto, entrare in piega con tanto freno applicato, e far girare la moto nellultima fase. Sapevamo che sarebbe stata dura e così è stato, ma dobbiamo guardare al lato positivo, visto che ho dimezzato il gap dal primo nellarco della giornata. Domani avrò un turno in più per cercare di fare un ulteriore passo avanti”.

Un ottimo stato mentale, nonostante le difficoltà, che ha permesso al nostro Pecco di rimanere concentrato e migliorare nella Sprint ma anche in gara dove è riuscito addirittura a entrare in zona punti con un ottimo nono posto.

 

MOTO 2

In Moto2 il nostro Ivàn Ortolà nelle Free Practice e in Q2 gira a poco più di mezzo secondo dai primi e non riesce a salire più del 18° posto, a dimostrazione che il livello di tutti i piloti della Moto2 è davvero alto. In gara Ivàn però dà sempre qualcosa di più e anche in questo appuntamento al Balaton Park Circuit riesce sorpassare diversi avversari e a chiudere in zona punti, decimo in classifica generale. Non ci rimane che fargli un grosso in bocca al lupo per il prossimo appuntamento che si terrà sul circuito di Barcellona-Catalunia perché crediamo nelle sue potenzialità e siamo certi che un posto sul podio per lui ci sarà presto.

“Sapevo che, partendo dalla quindicesima posizione, sarebbe stato difficile rimontare, anche alla luce del fatto che mi riesce comunque più difficile farlo nella Sprint quest’anno. Alla fine abbiamo deciso di fare un cambiamento sostanziale al set-up della moto e penso possa rappresentare un punto di inizio. A parte i primi due-tre giri, in cui ho dovuto adattarmi al cambio, poi sono riuscito a frenare molto più forte e questo mi ha aiutato mentre poi ho faticato in altre aree. Domani, nel warm-up, cercheremo di fare un altro step in questa direzione: sarà una gara lunga e complessa. È un periodo difficile, ma dobbiamo continuare a crederci perché conosco benissimo il potenziale che abbiamo”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Sprint Race 13°

“È andata bene. All’inizio ho impiegato un attimo per trovare il feeling, ma poi è andato migliorando giro dopo giro. Nel finale ho provato a superare Pol (Espargaró), dopo essere rimasto a lungo in scia, ma alla curva cinque ho mancato il riferimento in frenata. Detto questo, per la prima volta in stagione mi sento meglio: ovviamente il risultato non è in linea con le nostre aspettative, ma l’obiettivo di trovare una soluzione ha iniziato a dare qualche frutto. Il passo in avanti compiuto nelle varie giornate è stato notevole e ne sono felice”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – Race 9°

World Standings P. 3


Prossima Gara:
CATALAN GP
Circuit de Barcelona-Catalunya
5-7 settembre


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